

San Giovanni a Piro
Ispani
Vibonati
Celle di Bulgheria
Cuccaro Vetere
Futani
Laurino
Laurito
Montano
Novi Velia
Omignano
Orria
Padula
Roccagloriosa
Rofrano
Roscigno
Salento
San Mauro Cilento
Sessa Cilento
Stella Cilento
Stio
Vallo della Lucania
Posta su una collina che separa le valli del Lambro e del Mingardo e dalla quale si può ammirare la bellezza del territorio circostante in particolare il fascino di Palinuro e del suo mare, la cittadina di Centola riveste particolare importanza sotto il profilo storico e artistico. Fu fondata nel VI secolo da cento profughi di Molpa città che molto probabilmente dipese dalla colonia greca di Elea - Velia e che vide la presenza dell’imperatore Massimiliano dopo la rinuncia all’impero. Tra i caratteristici vicoli che si diramano dal borgo lungo tutto il paese si possono ammirare una torre campanaria del IX secolo la Chiesa di San Nicola di Mira costruita in stile barocco e appena fuori dall’abitato troviamo il Convento dei Cappuccini.
Capoluogo del comune omonimo, Centola comprende quattro frazioni: Forìa, Palinuro, San Nicola di Centola e San Severino di Centola. La frazione più importante per storia, leggende e fascino del luogo, Palinuro, è una celebre località balneare con notevoli attrezzature ricettive situata tra il verde degli ulivi in una pittoresca insenatura alla base di di un promontorio ricco di caverne e grotte che si specchiano in un mare limpidissimo. È uno dei tratti di costa più belli del Cilento: la Grotta Azzurra, lo Scoglio del Coniglio, la Baia del Buon Dormire, l’Arco Naturale, sono uno spettacolo in una terra dove la natura sembra si sia divertita a lasciare il segno della sua forza. Palinuro deve il suo nome, secondo la leggenda, al nocchiero di Enea che qui morì e fu sepolto. Scavi effettuati verso la metà del secolo scorso hanno portato alla luce una necropoli del VI secolo a.C. Gli oggetti che sono stati rinvenuti sono esposti all’Antiquarium posto all’estremità del paese, al disopra della spiaggia della Ficucella.
Dal porto di Palinuro partono le visite alla bellissima costa del promontorio, ricca di grotte, muraglie tagliate a picco sul mare e spiagge meravigliose. Prima della punta del promontorio, in una piccola insenatura troviamo la Grotta Azzurra che rappresenta la cavità più nota di Palinuro. Il suo nome deriva dalla particolare colorazione dell’acqua, di un azzurro brillante. Proseguendo, possiamo notare la presenza di altre grotte, fino a giungere alla Cala Fetente, così chiamata perché vi sgorga una sorgente di acqua solforosa. Doppiata la Punta della Galera, troviamo la Cala del Buon Dormire, una splendida spiaggetta raggiungibile dal mare o via terra, così chiamata da quando alcuni forestieri vi passarono la notte. Seguono in prossimità delle foci del Lambro e del Mingardo la Grotta delle Ossa, la Grotta Visco e la straordinaria bellezza dell’ Arco Naturale. Ma Palinuro non è solo mare. Lungo il promontorio di Capo Palinuro tra la macchia mediterranea tipica del territorio del Cilento è possibile imbattersi in una delle rare primule di Palinuro (Primula palinuri Pedagna) simbolo insieme alla lontra del Parco Nazionale del Cilento.
In estate le serate di Palinuro si animano di eventi culturali, rievocativi storico religiosi, manifestazioni musicali, mostre e festival, iniziative capaci di esaltare le tipicità gastronomiche del territorio. Tutto ciò fa da cornice ad una località viva e stimolante che di notte si apre ai più giovani alla ricerca di divertimento nei numerosi locali capaci di proporre eventi di alto livello con la presenza di vari superospiti, tra deejay, cantanti e animatori.
Abitanti: 4.825 - Frazioni: Forìa, Palinuro, San Nicola, San Severino di Centola - Comuni contigui: Camerota, Celle di Bulgheria, Montano Antilia, Pisciotta, San Mauro la Bruca
Non Presente Non Presente . Provalo!
Non Presente Non Presente Provalo!
Non Presente Non Presente Provalo!
Il borgo medioevale di san severino di centola. Situato su una montagna che fiancheggia il fiume Mingardo, il borgo di origine medioevale... Provalo!
La Civitella
Paestum
Scavi sul Monte Pruno
Tombe Lucane di Roccagloriosa
Dune del Mingardo
Grotta Azzurra di Palinuro
Grotte di Castelcivita
Grotte di Pertosa
Monte Bulgheria
Monte Gelbison
Oasi WWF del Calore
Oasi WWF di Morigerati
Oasi WWF di Persano
Museo della Casa Contadina a Pellare
Museo Diocesano
di Vallo della Lucania
Badia di S. Filadelfo
Certosa di Padula
G.B. Vico a Vatolla
Roscigno Vecchio
San Severino
Scauratieddi
Fichi
Soppressata
Salsicce
Capocollo